Day 0: 19 agosto 2007

Dopo quasi 24 ore di viaggio, finalmente in Australia!

Arriviamo a MELBOURNE quando ormai è passata l’una di notte con circa tre quarti d’ora di ritardo a causa della partenza ritardata da Dubai. Fra controlli e tempo necessario per raggiungere l’hotel in taxi, ci corichiamo che sono quasi le tre. Non abbiamo neanche molto sonno in virtù del fuso orario che ci porta ad essere solo nel tardo pomeriggio, ma soprattutto al fatto di essere riusciti a dormire sull’aereo. Infatti non risentiremo del fuso se non per un minimo di stanchezza la sera successiva. Facciamo scalo a Singapore sotto un temporale monsonico, che accenna appena a diminuire al momento della ripartenza avvenuta dopo un’ora e mezza.

L’aeroporto di Dubai è sfavillante e la città, anche in piena notte, pulsa di luci e traffico. Lo scalo è caratteristico per le palme incluse nel transito interno e per le decorazioni che vogliono assomigliare alla rappresentazione da mille e una notte in versione avio. Il genere umano che lo popola è molto variopinto, spiccano le donne in chador e non poche altre col burka, accompagnati invece da partner abbigliati con magliette sgargianti all’occidentale. Ci chiediamo fra l’altro come possano essere controllate al fine di verificarne l’identità al momento dell’imbarco. Quando arriviamo nella capitale del Victoria ci aspetta una temperatura di 5°. E’ ormai notte fonda ed il taxi non ha difficoltà a raggiungere l’hotel in centro.

Pernottamento: Melbourne – (Mercure Hotel)