Day 11: 16 agosto 2005 – 784 Km.

Lunga discesa verso sud, le praterie si sosituiscono alle montagne. Siamo in Alberta, il granaio del Canada.

Il mattino ci attende con un ottima colazione a base di uova e pancetta (altro che il caffè fatto in camera con biscotti al quale siamo abituati..). Tiriamo in chiacchiere per oltre un’ora con due coniugi americani di Chicago, lui professore di storia con un passato di insegnante alla scuola americana di Roma, lei interessata ai musei. Partiamo quindi alle 9 per una giornata interamente dedicata allo spostamento. Raggiungiamo dapprima Fort St. John e quindi Dawson Creek dopo aver visto un orso a fianco della strada. Qui si trova il mile 0 dell’Alaska Hwy (lunga in tutto 2300 km), che lasciamo per piegare verso ovest in direzione Grande Prairie. Sono ormai città di grandi dimensioni ed abbiamo di nuovo un contatto col traffico urbano. Cambia anche il paesaggio: abbiamo lasciato le colline e per la prima volta ci imbattiamo nelle praterie, se non piatte almeno ondulate. Siamo nell’Alberta, Provincia dedita all’agricoltura e alla pastorizia. Sono infatti numerosi ed enormi i silos collegati alla ferrovia che immagazzinano le granaglie. Poco dopo Dawson Creek vediamo una brutta scena: un cervo mulo corre all’impazzata verso la Hwy proprio mentre un pick-up stà superando un’altra vettura. Noi seguiamo di ca. 300 mt. L’animale invade la sede stradale e non può evitare l’impatto col pick-up che nel tremendo urto lo uccide all’istante e lo sbatte nel fosso, rischiando tra l’altro di creare un groviglio di auto. Nel vedere tutta la scena restiamo per un momento attoniti ma riprendiamo la via, spiaciuti per il povero animale che va ad aumentare il già elevato numero di capi abbattuti a causa di incidenti. Dopo Grande Prairie proseguiamo in direzione sud verso Grande Cache su una Hwy diritta che ci porta a raggiungere degli altipiani alla quota di 1200. Inizia anche a piovere e la temperatura scende a 6°. Lungo la strada incrociamo parecchi animali, soprattutto cervi mulo al pascolo. L’esperienza pomeridiana ci consiglia la massima attenzione. La cena avviene nel ristorante Mountain View dell’hotel Grand Cache, con la solita bistecca (ma questa volta col marchio di qualità delle tre A dell’Alberta).  A causa del tutto esaurito che si registra in altri hotels dobbiamo andare all’Alpine Lodge Motel. Brutto e caro rispetto al servizio offerto. Ci sono molti lavoratori dei cantieri stradali che occupano gli hotel e diventa difficile trovare una camera, pur non essendo zona di grandi attrattive turistiche.