Day 12: 17 agosto 2005

Jasper National Park: montagne, ghiacciai, laghi, fiumi e foreste. Il superlativo della Natura.

Partenza alle 7,45, piove e ci sono nebbie basse. In 150 km raggiungiamo Hinton, dove mettiamo al sicuro la prenotazione dell’hotel. Sulla strada facciamo il quarto incontro con un orso nero e diversi altri animali. Purtroppo continua a piovere e da Hinton entriamo nel JASPER National Park per dirigerci a Miette Hot Springs, sorgenti calde con un bel panorama che possiamo solo immaginare a causa delle nuvole che ce ne impediscono la vista. Andiamo subito a Jasper per un’occhiata alla città in mezzo al profumo nauseante dei wurstel che cuociono e le vetrine sgargianti. Qui prendiamo la decisione giusta: puntiamo verso ovest sulla Yellowhead Hwy 16 in direzione del Yellowhead Pass per entrare nel MT. ROBSON Provincial Park in 80 Km ed arrivare nelle vicinanze del il maestoso Mount Robson dove nasce il Fraser River, la montagna più bella del Canada e più alta delle Montagne Rocciose canadesi, quasi 4000 mt. Nel frattempo è tornato il sereno, anche se la cima del Mt. Robson si cela ancora, ma pare sia così capricciosa quasi tutti i giorni dell’anno. Vediamo una cascata del Fraser dove i salmoni risalgono il fiume e proviamo la mutevolezza del tempo prendendoci uno scroscio quando ormai il cielo sembra essersi rasserenato. Ritorniamo al Yellowhead Pass per giungere a Jasper: imbocchiamo verso sud la Maligne Lake Drive per 44 km nell’omonima vallata ed in 30 minuti si giunge al Maligne Lake, immerso in un vero e proprio paesaggio incantato. Una delle immagini simbolo del Canada è Spirit Island che fa parte di questo lago. Anche il Medicine Lake attira alcune foto. Lungo il ritorno sostiamo al Maligne Canyon per una passeggiata lungo le fenditure che l’acqua ed il tempo hanno scavato. Lungo la strada del rientro incontriamo una pernice coi piccoli e diversi wapiti (cervi) che passeggiano fra la strada ed i prati vicini. Raggiunta la Hwy 16 ci imbattiamo due magnifici esemplari di wapiti maschio (Foto2), le cui corna svettano in mezzo all’erba. Gli animali fanno bella mostra di sé nel contesto di un paesaggio che il sole al tramonto rende unico. Ogni angolo meriterebbe una foto. Le ombre si allungano infondendo colori magnifici ai laghi, i quali riflettono le montagne circostanti. Sono ormai le 19 ma la stanchezza non si fa sentire, tale è l’ebbrezza creata da tanta bellezza. Sono quasi le 20 quando raggiungiamo la nostra sistemazione di Hinton presso l’Hinton Highway Inn ed andiamo a gustare l’ennesima bistecca (stavolta una rib-eye).