Day 3: 08 agosto 2005 – 709 Km.

Risalendo il Fraser River nel countryside del B.C. e la Thompson Valley.

Sveglia alle 7 e colazione abbondante presso il B&B che ci ospita. Un ambiente antico che brulica di storia, peccato che i titolari gestiscano l’attività per mestiere e non per passione,  venendo così meno la calda atmosfera che potrebbe distinguere questi ambienti. Si arriva giusto in tempo per traghettare da Swartz Bay a Tsawwassen, nella periferia meridionale di Vancouver. La giornata è nuovamente bellissima, mentre il ferry svicola con la sua mole tra verdi arcipelaghi ed isole, prima di uscire in mare aperto. Sbarcati dalla Spirit of Columbia attraversiamo una pianura agricola per prendere la Hwy. 1 (la TCH) e dopo poche decine di km incontriamo le montagne della Coast Range dove facciamo il primo incontro col Fraser River, impetuoso e dai colori torbidi. Ci infiliamo nella Fraser Valley passando per Hope, raggiungendo il Fraser River Canyon all’Hell’s Gate. C’è un allevamento di salmoni e vi si trovano delle rapide che hanno segnato la storia della navigazione su questo fiume. Non scendiamo con la funivia che porta alla base delle rapide stesse e dirigiamo verso Lytton, dove una gentilissima impiegata del visitor centre ci fornisce tutte le informazioni che necessitiamo sul British Columbia. Andiamo in un punto panoramico che ci consente di vedere la confluenza del Thompson River nel Fraser. E’ curioso notare come il primo abbia acque cristalline, mentre il secondo scenda torbido, disegnando così un linea netta fra le acque dell’uno e dell’altro nel luogo in cui s’incontrano. Pur essendo ad un’altitudine di 290 mt. la temperatura varia dai 32 ai 35°C) e ci dicono che non è un’eccezione. Lungo il Fraser ci sono ben due linee ferroviarie, una delle quali è stata la prima ad essere costruita nella zona seguendo la Thompson Valley, mentre l’altra, che tiene il lato destro del fiume, percorre lunghi tratti in galleria e va a Lilloet. Sono entrambe funzionanti a senso unico. Le percorrono unicamente treni merci in quanto il traffico passeggeri è solo su gomma o aereo, salvo alcuni treni turistici. Anziché seguire per Lilloet decidiamo di risalire la Thompson Valley fino a Cache Creek. Ci sono incendi in zona, che vedremo levarsi con alte colonne di fumo. E’ una vegetazione da Far West, una valle a V con montagne brulle e rari pini che crescono in zone inaccessibili. Molto bella la parte successiva, con la strada che costeggia il fiume, mentre dal lato opposto passa la ferrovia con un treno che ci accompagna. Si prosegue in aree prative costantemente e intensamente irrigate, mentre tutt’intorno rimane brullo. Verso Clinton diventa più lussureggiante ed attraversiamo 100 Mile House. Riprendiamo la valle del Fraser per raggiungere Quesnel, un villaggio che ci ospita per la notte presso l’Econolodge, ceniamo con una New York steak. Il simpatico proprietario del locale, ormai anziano, ci racconta alcuni aneddoti dei tempi eroici e ci invita a visitare Barkerville, che originariamente non era in programma.