Day 4: 09 agosto 2005 – 727 Km.

Barkerville, la città fantasma. Ancora avanti sulla Yellowhead Hwy.

Partiamo alle 7.30, ci sono 10° e percorrendo la periferia di Quesnel ci rendiamo conto come il paese viva essenzialmente sul legname e sulla sua lavorazione. E’ pieno di camion che portano tronchi alle locali fabbriche per la trasformazione in polpa di carta. I fumi delle ciminiere e l’odore acre che si diffonde nell’aria ci fa fare un passo indietro nella “civiltà”, anche se comprendiamo che senza tali attività ogni presenza umana in questi luoghi non avrebbe significato. Deviamo per 80 km in direzione Barkerville (Foto2 - Foto3), onde visitare la città fantasma ed incontrare un piccolo cervo mulo. E’ stata rimodernata con la sensibilità necessaria e rende abbastanza l’idea di come fosse la vita ai tempi della prima corsa all’oro, anche se qui vi si cercava l’argento.
Ritorniamo a Quesnel sulla Cariboo Hwy 97, giungiamo a Prince George e deviamo per Smithers sulla Yellowhead Hwy 16. Il paesaggio è verde ma assai monotono: si susseguono prati, coltivazioni di cereali e boschi cedui simili ai nostri. La vegetazione è limitata dalla quota che varia dai 700 ai 1000 mt. Nei pressi di una cascata del fiume Bulckley sostiamo per ammirare stupiti i salmoni, che in quest’epoca risalgono il fiume con vigorosi “colpi di reni” nonostante le forti rapide contrarie. Nei punti strategici i pescatori li attendono; sono soprattutto indiani. In un chiosco nei pressi, acquistiamo del salmone affumicato, che rappresenterà il nostro pranzo di domani. Ad Hazelton affondiamo l’ancora presso il Robber Roost. Per cena è un po’ come ritornare in Europa, infatti l’Hummerbird è gestito da un austriaco, ma il salmone è rigorosamente canadese. Mentre andiamo a cena vediamo un cartello nei pressi di un bel canyon che avvisa di stare attenti agli orsi.