Day 2: 11 agosto 2004 – 606 Km

Lungo il San Lorenzo: le Mille Isole, Quebec City e St.Anne de Beaupré. Il meglio della storia canadese.

Arriviamo a Gananoque giusto in tempo per salire sul battello delle 9 che ci porta a fare il giro di un’ora nella zona delle 1000 isole. Attraente, ma ne ricaviamo l’immagine di un giocattolo per turisti. Il cielo inizialmente nuvoloso riflette una tinta petrolio nell’acqua. Successivamente il sole fa la sua comparsa e tutto assume caratteristiche più vivaci. Quasi ogni isola ha un cottage dove i proprietari trascorrono i loro week end, alcuni sono delle vere e proprie seconde case con tanto di darsena e allestimenti lussuosi. Proseguiamo sulla 1000 Island Parkway, un percorso di 35 km  che costeggia il fiume, per andare a riprendere la 401. Si vedono molte deviazioni per campi da golf, che sembra essere veramente lo sport nazionale, quantomeno a livello amatoriale. In tarda mattina facciamo il nostro ingresso in Quebec, dove una gentile hostess dell’ufficio informazioni ci dà ogni possibile indicazione necessaria e ci prenota un motel a St. Anne de Beaupré. Pranziamo in un McDonald lungo la strada (il convento non passa di meglio) e ci dirigiamo verso Montreal, aggirandola per evitare i molti lavori in corso ed il notevole traffico. Seguiamo la Hwy 20 per ca. 150/180 km. E’ un’autostrada che passa a sud del San Lorenzo in un tratto assai monotono. Giungiamo così a Quebec City (dove è appena terminato uno scroscio) per le Hwy. 40 e 175 che conducono fino in centro fra bellissimi viali alberati, prati fioriti e case residenziali d’inizio secolo scorso. Di Quebec City vediamo da fuori la Cittadella, il Campo d’Abrahm dove avvenne la storica battaglia tra francesi e inglesi nel 1759 e il chateau Frontenac. L’impressione che ne ricaviamo della città è sicuramente positiva. Compriamo un paio di suppellettili per l’albero di Natale in un negozio dedicato interamente ad articoli dedicati alla Festività e ci avviamo verso est, dove ammiriamo la cascata di Montmorency all’imbrunire. C’è coda in quanto nei pressi della cascata ci sono i fuochi d’artificio e tutti i locali vi accorrono. La zona oltrre Quebec City appare molto industrializzata e poco attraente. Si arriva sulla Hwy 138, molto ampia, verso St Anne, dove si trovano una miriade di hotels e ristoranti.
Cenato ottimamente presso Le Marie Beaupré, vicino alla Basilica di St. Anne, dove divoriamo un’entrecote ed un trancio di salmone con verdure, ben cucinati e ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Dormito a St. Anne presso il motel Joanne, discreto. Il luogo si trova a poche centinaia di metri dal lento scorrere del San Lorenzo