Day 9 : 5 settembre 2010

Edimburgo in un domenica mattina di fine estate...e di fine vacanze.


Abbiamo qualche ora per visitare Edimburgo di giorno e ne approfittiamo facendo una rapida colazione in camera poco dopo le 6,30, dal momento che quella ufficiale viene servita non prima delle 8,30. Mentre la città non pensa ancora a mettersi in moto ed in giro ci sono solo i camion della nettezza urbana intenti a ripulire dai residui del sabato sera, ci dirigiamo al porto per vedere il Britannia, il panfilo reale, attraccato dal 1997, quando è stato dismesso dalla famiglia reale. Pare che i suoi interni espongano quanto di più lussuoso si possa pensare ma, a prescindere dall’orario, non siamo minimamente interessati a porgere i nostri omaggi ed il nostro stupore ai regnanti di Londra. Ci rechiamo sulla collina di Calton Hill (Foto2 - Foto3) per una vista dall’alto, meritevole di una breve scarpinata per raggiungere tale podio. Ci portiamo infine verso il centro per una passeggiata lungo le vie più percorse dal turismo. La New Town è degna di menzione ma potrebbe tranquillamente essere percorsa in auto, mentre la zona che si trova sotto la rocca del castello sembra essere decisamente più interessante. I giardini botanici sono qualcosa di incantevole, soprattutto in quanto hanno il castello come sfondo.
C’è tutta una serie di lavori in corso per preparare lo spettacolo pirotecnico della sera. Purtroppo non ci saremo, ma in 8 giorni ci sembra di aver già visto parecchio di questo Paese del quale poco si parla, ma che nel silenzio conserva tradizioni, attrattive turistiche e culturali fra le più belle che si possano incontrare in Europa. Un ultimo scorcio dedicato al Royal Mile e alla piazza prospiciente il castello suggella il tutto e lascia un ricordo magico di un Paese orgoglioso e al tempo stesso modesto rispetto ai tesori che possiede.