Day 2 : 29 agosto 2010

Rovine di grandi cattedrali, la costa orientale, verso nord nelle Highlands.

Colazione poco dopo le 7 e partiamo con un cielo decisamente terso; decidiamo così di rivedere il centro di STIRLING con la luce del sole. Splendida la vista della pianura sottostante ed il castello battuto dal vento. Uno dei più interessanti castelli scozzesi, eretto nel XIV secolo ma ingrandito e modificato nel 1675.
CULROSS – passeggiata fino alla chiesa semidistrutta sulla colina, nel cui coro è stata inserita la parrocchiale. Visitiamo anche l’interno tra strade strette e ripide, con alti muri che le delimitano. Il paese, sono circa le 8,30, si sta appena risvegliando nel giorno festivo, mentre il sole illumina ma non scalda, stante la fresca brezza. Le case sono cromaticamente attraenti e ben adorne di fiori.
DUNFERMLINE – parcheggiamo in centro e possiamo stazionare per soli dieci minuti. Andiamo a vedere l’esterno della bella abbazia benedettina (Foto2) (non si può entrare in quanto ci sono le cerimonie domenicali in corso), dove sono sepolti ben 6 re scozzesi. Fu capitale del regno scozzese in più occasioni. Anche il centro cittadino meriterebbe una sosta ben più lunga.
KINROSS – situata sul Lake Leven, al cui centro c’è  un isola dove si trovano le rovine di un castello. L’isola ci sembra assai lontana e non riteniamo di doverci imbarcare per vedere poche pietre, la cui storia non conosciamo nemmeno. Anche esteticamente ha poco da dire.
FALKLAND – chiesa parrocchiale, quando è appena terminata la celebrazione domenicale ed il pastore s’intrattiene coi parrocchiani, in un’immagine d’antan. Il tutto è reso ulteriormente suggestivo dalla presenza di un anziano signore che torna a casa in kilt. E’ curioso rilevare come le chiese dedichino spazi separati al fondo per la convivialità, con tanto di tazze e occorrente per il tè. Cosa che le chiese cattoliche normalmente integrano nei saloni parrocchiali. Fuori il vento è forte ma non fastidioso. Facciamo un giro in questo paese dove tutto è ben tenuto e gli abitanti dedicano molta cura nei dettagli delle case.  Poche auto circolano per gli stretti viottoli e lungo il Falkland Palace.
EAST NEUK – Earlsferry – St- Monans x vedere la chiesa circondata da un verde quanto antico cimitero, prospiciente alle coste del mare del Nord nella zona in cui il Firth of Forth vi si getta dentro – Crail: pranziamo di fronte al pittoresco porticciolo dove un pescatore rivernicia pazientemente la barca e le trappole per aragoste attendono sotto il sole la prossima immersione.
C’è un sentiero che collega i vari paesini dell’East Neuk. Sembra di essere alle 5 Terre.
Ci stupisce come, nonostante la bella giornata, la stagione ancora calda ed il giorno festivo, vi sia poca gente in giro. Seguendo la costa raggiungiamo
ST. ANDREWS – E’ la città a cui si deve l’invenzione del gioco del golf, ma dedichiamo l’attenzione a quello che rimane della splendida cattedrale e al castello nelle vicinanze. La prima è particolarmente curiosa, immaginandola nella sua integrità  costruttiva doveva essere qualcosa di impressionante. Rimangono i muri laterali, colonne e rosoni, oltre alla torre centrale (ha una pianta a croce dove il transetto si trova quasi a metà e sul quale spicca la torre), ma non vi è più traccia delle coperture. Le pietre vennero trafugate dopo la distruzione per costruire le case della città. Ampio cimitero circostante. Si ritiene che sotto la cattedrale sia sepolto Sant’Andrea, il patrono della Scozia, la cui croce simboleggia la bandiera nazionale. La tradizione vuole che le reliquie vennero portate qui da un monaco greco, mentre la costruzione della cattedrale ebbe inizio nel 1160. Anche le vie del paese sono degne di visita.
DUNDEE -  si supera il lungo ponte sul Tay, lungo il quale corre un vecchio ponte ferroviario ormai distrutto dagli agenti atmosferici.  Vediamo solo la Nave Unicorn (la più antica nave da guerra britannica) ed il trealberi Discovery. E’ la città un tempo per eccellenza legata alla produzione della juta, nonché dove è stata inventata la marmellata di agrumi!
GLAMIS CASTLE – lo vediamo solo da distante, immerso nel verde, si trova in un paesino incantevole e ben curato. Nelle sue vicinanze si trova il paese natale dello scrittore che inventò Peter Pan.
BLAIRGOWRIE – che raggiungiamo percorrendo belle strade di campagna e proseguiamo per andare a
DUNKELD – cittadina sulle rive del Tay. Anche qui si trova un interessante scheletro di cattedrale. Una parte è stata chiusa, anche in questo caso per ricavarne la parrocchiale. Molti turisti a passeggio e nei dehors per approfittare della bella giornata di fine estate. Siamo a questo punto sulla A9 in direzione di Inverness, che risaliamo verso PITLOCHRY, il PASSO DI KILLIECRANKIE, quasi non ci accorgiamo di valicarlo  viste le basse quote, già privo di vegetazione alta ma con sterminate distese di erica. Risalendo incontriamo lunghe code di auto di ritorno da un incontro ippico. Innumerevoli sono anche i camion per il trasporto cavalli. Dev’essersi trattato di un grande avvenimento.
BLAIR CASTLE (Foto2)– residenza dei duchi di Atholl. E’ un castello interamente imbiancato con splendidi prati di contorno. Il sole sta già calando, ma proseguiamo ancora alla volta di
DAHLWINNIE, dove vediamo anche l’esterno di una tipica distilleria di Whisky delle Highland, NEWTONMORE e KINGUSSIE, dove troviamo un bell’hotel con una stanza riccamente decorata. Cena con haddock,  gamberetti e steak pie (spezzatino cotto nella birra con sfoglia di pane appoggiata sopra), bevendo birra locale (Nessie). La temperatura è stata quasi sempre sui 15°, così che la sera siamo felici di poter accendere il riscaldamento elettrico in camera per la notte.