Day 1 : 23 / 24 – 12 - 099

Notte di Natale ad Hanoi: passato e presente s'incontrano

Non che pretendessimo di salire su un aereo destinato in Vietnam e rivivere le emozioni di chi ci andava negli anni caldi. Per la verità non ci tenevamo nemmeno molto. Ma imbarcarci su volo da Seul e sentire in sottofondo le musiche natalizie, questo proprio non ce l’aspettavamo. Del resto mancano poche ore a Natale e lo stesso aeroporto di Seoul è decorato a festa come non potrebbe essere lo stesso luogo in un Paese occidentale. Raggiungiamo Hanoi in 5 ore scarse di volo. Nonostante la neve presente a Torino, siamo riusciti a non perdere aerei, seppure con il brivido di lasciare il nostro aeroporto con quasi due ore di ritardo. A sua volta l’aereo da Roma è partito con quasi un’ora e mezza di ritardo, ma siamo arrivati ben in tempo per la coincidenza che ci avrebbe portati ad Hanoi. All’arrivo nella capitale vietnamita facciamo subito conoscenza con la nostra guida, Hn. Espletiamo le formalità per il visto direttamente in aeroporto, a cui segue un controllo doganale poco invasivo. Ci mettiamo finalmente in strada in una Hanoi che a modo suo si appresta a festeggiare il Natale. Essendo un Paese buddhista e formalmente comunista non sono previsti festeggiamenti ufficiali, ma ci sono molte decorazioni che tanto piacciono agli orientali ed è un’occasione per i giovani di scendere in strada e scorrazzare con gli scooter nelle vie del centro. Scopriremo comunque nei giorni a seguire che la moda del motorino è comune a tutti i vietnamiti e vale per ogni giorno dell’anno. E’ una festa che si sente soprattutto per copiare il mondo occidentale, ma domani resta comunque un giorno lavorativo per tutti. L’autista propone subito una guida da tenerci ben svegli, in mezzo ad un traffico che definire caotico è ancora poco. Infatti si sa che in Asia ci sono diversi sistemi di guida: in Cina sul lato sinistro, in Giappone e India a destra. In Vietnam capiamo fin dalle prime battute che si guida dove capita. La regola non scritta è che sulle superstrade si resti nella corsia di sorpasso e si resti indifferenti alle luci o colpi di clacson di chi sta dietro, il quale provoca sì frastuono ma non si arrabbia come avverrebbe sulle nostre strade. A mezzanotte il centro cittadino brulica di giovani sui loro scooter con almeno due, se non tre o più persone sopra. Arriviamo sani e salvi in hotel e per oggi può bastare così. L’hotel è ben posizionato rispetto al centro anche se non molto tranquillo, le stanze sono in stile coloniale.

Hanoi - (Hng Ngc 1)